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Ambiente - Cosenza, 06/06/2011

SISTRI - Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti

E' stata pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio 2011, il Decreto 26 maggio 2011 recante la proroga del termine di avvio del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti.
Il Sistri, sistema elettronico di controllo che consente la tracciabilità dei rifiuti speciali e speciali- pericolosi su tutto il territorio nazionale e di quelli solidi urbani nella regione Campania, entrerà quindi in vigore:

- il 1° settembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano più di 500dipendenti, per gli impianti di smaltimento, incenerimento, etc. (circa 5.000) e per i trasportatori che sono autorizzati per trasporti annui superiori alle 3.000 tonnellate (circa 10.000);

- il 1° ottobre 2011 produttori di rifiuti che abbiano da 250 a 500 dipendenti e "Comuni, Enti ed Imprese che gestiscono i rifiuti urbani della Regione Campania";

- il 1° novembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano da 50 a 249 dipendenti;

- il 1° dicembre 2011 per produttori di rifiuti che abbiano da 10 a 49 dipendenti e i trasportatori che sono autorizzati per trasporti annui fino a 3.000 tonnellate (circa 10.000);

- non prima di giugno 2012 (con proroga alla data iniziale, prevista per il primo gennaio 2012) per produttori di rifiuti pericolosi che abbiano fino a 10 dipendenti.
Sono inoltre previste "procedure di salvaguardia in caso di rallentamenti del sistema e una attenuazione delle sanzioni nella prima fase dell'operatività" del sistema.
Il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nasce nel 2009 su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel più ampio quadro di innovazione e modernizzazione della Pubblica Amministrazione. Le ultime informazioni complete relativamente ai rifiuti speciali in Italia risalgono al 2006. Oggi,da un sistema cartaceo - imperniato sui tre documenti costituiti dal Formulario di identificazione dei rifiuti, Registro di carico e scarico, Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) - si passa a soluzioni tecnologiche avanzate in grado, da un lato, di semplificare le procedure e gli adempimenti con una riduzione dei costi sostenuti dalle imprese e, dall’altro, di gestire in modo innovativo e più efficiente, e in tempo reale, un processo complesso e variegato che comprende tutta la filiera dei rifiuti, con garanzie di maggiore trasparenza, conoscenza e prevenzione dell'illegalità.
La gestione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti SISTRI è stata affidata al Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente. Nell’ottica di controllare in modo più puntuale la movimentazione dei rifiuti speciali lungo tutta la filiera, viene pienamente ricondotto nel SISTRI il trasporto intermodale e posta particolare enfasi alla fase finale di smaltimento dei rifiuti, con l’utilizzo di sistemi elettronici in grado di dare visibilità al flusso in entrata ed in uscita degli autoveicoli nelle discariche. Il sistema Sistri prevede un dispositivo elettronico Usb per accedere al sistema, trasmettere i dati e memorizzare informazioni; una "scatola nera" da installare su ciascun veicolo che trasporta rifiuti speciali e che ha la funzione di monitorare il percorso del carico dal produttore al centro di smaltimento; infine, apparecchiature di videosorveglianza negli impianti di discarica, di incenerimento e di coincenerimento per controllare l'ingresso e l'uscita degli automezzi.
I vantaggi per lo Stato, derivanti dall’applicazione del SISTRI, saranno molteplici in termini di legalità, prevenzione, trasparenza, efficienza, semplificazione normativa, modernizzazione. Benefici ricadranno anche sul sistema delle imprese. Una più corretta gestione dei rifiuti avrà, infatti, vantaggi sia in termini di riduzione del danno ambientale, sia di eliminazione di forme di concorrenza sleale tra imprese, con un impatto positivo per tutte quelle che, pur sopportando costi maggiori, operano nel rispetto delle regole.

Fonte: www.sistri.it - www.ricerca24.ilsole24ore.com – www.miniambiente.it
 

ultimo aggiornamento:
31/03/2016 13:36
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da Redazione URP

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