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Trasporti - Cosenza, 01/07/2017

Felice D'Alessandro: "Ponte Cannavino, fare presto e bene"

Il Consigliere provinciale delegato ai Trasporti sollecita l'ANAS a stringere i tempi per la verifica

“Era necessario e urgente intervenire, ma ora bisogna evitare a tutti i costi che i tempi si dilatino eccessivamente”. È quanto sostiene, in una nota, il Consigliere provinciale delegato ai Trasporti, Felice D’Alessandro, anche nella sua veste di Sindaco di Rovito, riferendosi ai lavori di controllo e manutenzione straordinaria in atto sul Ponte Cannavino di Celico".

"Le popolazioni della fascia presilana, che per un lungo periodo sono state costrette a sopportare la paura che il ponte crollasse e ad invocare un intervento urgente dell’Anas e che ora sono sottoposte ai disagi, per i lavori di controllo e monitoraggio che si stanno effettuando sulla struttura - prosegue D’Alessandro– non sopporterebbero oltre nuovi rinvii e dilazioni dei tempi di intervento su una Strada di Grande comunicazione importante come la SS.107, che attraversa l’Altopiano Silano collegando la fascia tirrenica e quella ionica e la città di Cosenza a quella di Crotone”.

“Dico questo –prosegue il Consigliere delegato della Provincia di Cosenza – anche alla luce dell’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi presso la Prefettura di Cosenza tra le Forze dell'Ordine, l'Anas e i Sindaci del territorio della Presila cosentina nel corso del quale è emerso il dato che riguarda i cavi di precompressione del Viadotto Cannavino, che si troverebbero in una posizione più superficiale rispetto al progetto originario di costruzione e alcuni di essi mostrerebbero addirittura uno stato di ossidazione. Una novità che ci preoccupa e che, se confermata, comporterebbe inevitabilmente una dilatazione dei tempi di chiusura del ponte. Possibile mai -ci chiediamo a questo punto- che l’Anas abbia scoperto solo ora queste anomalie? Come mai questo dato non è emerso dai monitoraggi precedenti?” .

“L’altro aspetto che desta non poche preoccupazioni –prosegue D’Alessandro- è quello economico in una stagione, come quella estiva, in cui la montagna diventa per cittadini e turisti una delle mete privilegiate per godersi le bellezze della natura e per sfuggire al caldo asfissiante delle città. Stando alle prime stime, le ricadute negative che le attività economiche e commerciali dell’intero Altopiano silano registrano in questo primo periodo, a causa della chiusura del ponte Cannavino sarebbero, infatti, già pesantissime. Ci sono attività commerciali frequentate soprattutto dai cosentini nelle ore serali, che registrano una fortissima flessione negli affari. Nessuno è disponibile ad impiegare un’ora per venire a cenare, o a mangiare una pizza o un gelato in Sila o in Presila. Gravissimi, inoltre, sono i disagi che si stanno verificando quotidianamente nei Comuni interessati ai percorsi alternativi e, in particolare, a Trenta, nella frazione di Magli e Casole Bruzio. Gli stessi mezzi di soccorso si muovono con estrema difficoltà fra code ed ingorghi e non riescono a garantire la tempestività degli interventi, con conseguenze che potrebbero rivelarsi drammatiche. A tal proposito ringrazio gli uomini della Polizia provinciale, che sono impiegati h.24 nel controllo della viabilità alternativa e soprattutto per evitare, come è già accaduto nei giorni scorsi, che mezzi di grosse dimensioni si immettano sulle strade a loro vietate, provocando ulteriori disagi e blocchi alla circolazione”.

“Lungi dal voler mettere fretta all’esecuzione di lavori delicatissimi, che riguardano la sicurezza dei cittadini –conclude D’Alessandro- ritengo, però, necessario che l’Anas faccia ogni sforzo per accelerare al massimo i tempi di un intervento che rischia di paralizzare un territorio già fortemente penalizzato, in un periodo dell’anno particolarmente interessante dal punto di vista economico e che, soprattutto, si lavori da subito alla messa in sicurezza e all’ammodernamento del vecchio tracciato della SS.107, l’unico che, in casi di emergenza come questi, può rappresentare una seria alternativa all’attuale tracciato”.

ultimo aggiornamento:
01/07/2017 16:58 da Rita Benigno
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