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Controlli Valutazioni e Stime Tecniche

Ambiente - Cosenza, 28/10/2008

4.CAPO III Concessione aree demaniali

allegato alla delibera di consiglio provinciale n.24 del 6 maggio 2002

Art. 10. Tipologia.

1. Questa modalità di richiesta interessa quei soggetti che vogliono utilizzare porzioni non esondabili di aree appartenenti al Demanio idrico con o senza la realizzazione di opere relativamente alle suddette aree che non siano mai state date in concessione ovvero che siano già state date in concessione ma le stesse siano scadute senza che ne sia stato richiesto il rinnovo nei termini stabiliti nell'atto-contratto.

Art. 11. Domanda di utilizzo ,in concessione , di aree demaniali.

1. Per ottenere l'utilizzo in concessione di aree demaniali occorre produrre domanda in bollo da - € 10,33 rivolta alla Provincia di Cosenza ( utilizzando preferibilmente gli appositi schemi disposti dal Settore competente ) alla quale dovranno essere allegati , oltre alla documentazione obbligatoria relativa alla capacità a contrarre con la pubblica amministrazione prevista dalla normativa in vigore ,( Enti ubblici ed assimilati non devono apporre i bolli negli altri casi di esenzione dall'imposta di bollo dovrà essere allegata la documentazione che dimostra la sussistenza di tale diritto ) :
a)-Planimetria catastale e planimetria catastale aggiornata della zona in cui verrà realizzato l'intervento;
b)-Certificato di destinazione urbanistica delle zone circostanti la zona di intervento;
c)-Stralcio del piano regolatore e delle norme relative alla zona in oggetto;
d)-Indicazione delle modalità di utilizzo dell'area.

Art. 12. Principi di procedura per l'aggiudicazione del diritto di utilizzo in concessione.

1. A seguito di questa prima fase verrà attivata la procedura per l'aggiudicazione del diritto di utilizzo, in concessione, dell'area richiesta secondo i seguenti principi:
a)-le aree demaniali della Provincia di Cosenza sono a disposizione per essere utilizzate in concessione;
b)-la procedura viene attivata nel caso le aree siano già state richieste da chiunque altro voglia partecipare all'asta per l'aggiudicazione della stessa;
c)-chiunque fosse interessato al loro utilizzo, potrà formulare domanda, in carta bollata alla Provincia di Cosenza manifestando il proprio interesse e dichiarando l'utilizzo a cui l'area verrà destinata;
d)-tale richiesta verrà considerata come manifestazione della volontà di partecipare all'eventuale asta per l'aggiudicazione dell'area in oggetto;
e)-per contro tale domanda impegnerà la Provincia ad invitare tutti i richiedenti alla gara per l'aggiudicazione dell'area e a comunicare loro tutte le informazioni che riterrà utili sia riguardo all'utilizzo delle aree che riguardo agli ulteriori adempimenti a carico dell'aggiudicatario;
f)-qualora il richiedente risulti Ente Pubblico, come definito dall'art. 1, comma 1 di cui alla Legge 11/07/1986 n° 390, come specificato dal D. Min. Finanze del 25/02/1987 e l'utilizzo previsto sia per fini istituzionali e compatibile con le disposizioni di cui alla Legge 398/86 e successivo D.M. 25/02/87 nonché alle disposizioni dettate dal DPR 08/01/2001 n° 41, l'Ente richiedente potrà allegare una attestazione del Prefetto della Provincia di Cosenza in cui si attesti che l'uso cui l'Ente intende destinare il bene di proprietà dello Stato rientra tra i compiti istituzionali dell'Ente stesso a norma delle vigenti disposizioni di legge. In tal caso la domanda verrà intesa prioritaria rispetto ad eventuali concorrenti privati e l'Ente potrà usufruire dei benefici previsti dalle norme vigenti sugli oneri di concessione (10% del canone);
g)-in caso di rinnovo o nell'ipotesi di presentazione di più domande di concessione relative al medesimo bene è preferito il richiedente che intenda avvalersi del bene per un uso che sia funzionale al perseguimento di interessi pubblici o risponda a rilevanti esigenze di pubblica utilità ovvero che assicuri un maggior investimento per interventi di manutenzione o valorizzazione del bene;
h)-in caso di richiesta di rinnovo è data preferenza, a parità di condizioni, sotto il profilo dell'interesse pubblico perseguito e degli investimenti assicurati, alle domande di rinnovo delle concessioni già assentite e, a tal fine, le domande di rinnovo dovranno essere presentate sei mesi prima della cessione del rapporto;
i)- la concessione non potrà avere durata superiore a sei anni, estensibile fino ad un massimo di diciannove anni esclusivamente in considerazione dell'interesse pubblico e tenuto conto degli oneri di ripristino o di bonifica del bene;
l)-il concessionario si assume l'onere della manutenzione ordinaria e straordinaria nonché gli oneri di contribuzione di qualsiasi natura gravanti sul bene concesso;
m)-la Provincia provvede con scadenza almeno triennale ad una verifica per accertare lo stato manutentivo dell'immobile concesso e per indicare le opere di manutenzione di cui il bene necessita;
n)-la stima del canone concessorio viene effettuata e formalizzata dagli Uffici preposti della Provincia di Cosenza;
o)-la Provincia provvederà ad aggiornare il canone con scadenza triennale sulla base delle variazioni accertate dall'ISTAT dell'aumento dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati verificatesi nell'anno precedente;
p)-in caso di unica domanda il canone stabilito sarà aumentato del 20% per mancanza di gara.

 


Art. 13 . Rilascio della concessione.

1. A seguito dell'espletamento dell'asta e dopo la relativa aggiudicazione l'aggiudicatario dovrà produrre la sotto indicata documentazione tecnica nella quale verranno dimostrate che l'area non è soggetta ad esondazioni e le modalità di utilizzo (Enti pubblici ed assimilati non devono apporre i bolli negli altri casi di esenzione dall'imposta di bollo dovrà essere allegata la documentazione che dimostri la sussistenza di tale diritto) :
a)-relazione descrittiva in 2 copie, di cui una in bollo da - € 10,33, redatta su carta bollata o assimilata, vale a dire con bollo ogni quattro pagine di contenuto equivalente alla carta bollata [Art. 3 della tariffa approvata con DM Finanze del 20/8/92, aggiornato con Legge n° 662 del 23/12/96, art. 2 comma 150];
b)-documentazione progettuale in 2 copie, di cui una in bollo da - € 0,31 per ogni elaborato grafico [Art. 28 della tariffa approvata con DM Finanze del 20/8/92];
c)-nulla osta e/o parere idraulico rilasciato, ai sensi di legge , dagli enti competenti in materia;
d)-documentazione fotografica 1 copia;
e)-georeferenziazione delle opere a progetto effettuata con il sistema PREGEO.

2. -La Relazione descrittiva, redatta da un professionista abilitato ai sensi di legge, descriverà le aree oggetto di autorizzazione ed il loro utilizzo previsto nonché le eventuali opere da eseguirsi;

3. La Documentazione progettuale redatta da un professionista abilitato ai sensi di legge, illustrerà le opere oggetto di autorizzazione e comprenderà:
a)-una corografia in scala adeguata per individuare con esattezza il tratto del corpo d'acqua interessato e la posizione della sezione idraulica di controllo;
b)-l'estratto, o copia di originale, della planimetria catastale, contenente l'indicazione delle opere in progetto;
c)-la planimetria dello stato attuale e di progetto con indicati i confini catastali demaniali;
d)-le sezioni trasversali attuali e di progetto.

4. -La Documentazione fotografica mostrerà il sito nel quale verrà edificata l'opera e comprenderà uno schema che individui i punti di ripresa e tutte le immagini utili alla visualizzazione del contesto.

5. L'esecuzione delle opere potrà quindi iniziare solamente dopo la stipula dell'atto di Concessione e l'ottenimento delle necessarie autorizzazioni , nulla osta, assensi e quant'altro previsto dalla normativa vigente in materia di realizzazione delle opere oggetto della presente fattispecie trattata. Ciò ovviamente nel pieno rispetto di tutte le particolari condizioni e prescrizioni tecniche contenute nell'atto concessorio che comprenderà già l'autorizzazione di accesso in alveo necessaria alla realizzazione delle opere stesse.

6. Al momento della richiesta è necessario versare a beneficio della Provincia di Cosenza:
- € 25,82 sul Conto Corrente Postale n° 10555894 intestato a Tesoreria Provinciale di Cosenza, con la seguente causale: spese istruttorie per rilascio Concessione greto.

7. Al momento della stipula della Concessione è necessario versare a beneficio della Provincia di Cosenza:
a)-l'importo di una annualità del canone a titolo di deposito cauzionale infruttifero;
b)-l'importo di una annualità del canone di concessione demaniale anticipato;
c)-l'importo corrispondente all'ammontare dell'imposta regionale sulle concessioni determinata nella misura percentuale del canone di concessione stabilito dalla legge regionale 31/12/1971 n.1.

8. I suddetti importi verranno calcolati in base agli utilizzi ed alla superficie occupata e saranno soggetti alle normative di legge.

9. Saranno inoltre a carico del concessionario tutte le spese per la registrazione del contratto, di segreteria e di bollo.

10. Per tutta la durata della concessione è necessario versare a beneficio della Provincia di Cosenza l'importo annuale anticipato del canone di concessione demaniale, soggetto all'adeguamento annuale Istat.

11. I pagamenti suddetti dovranno essere effettuati mediante versamento sul Conto Corrente Postale n° 10555894 intestato a Tesoreria Provinciale di Cosenza che il concessionario provvederà ad inviare alla Provincia precedentemente alla stipula della concessione o alla scadenza delle annualità di canone.

Art. 14. Procedure.

1. In applicazione della legge 241/1990 e succ. mod. e int.ni sulla trasparenza amministrativa, la Provincia provvederà ad inviare al richiedente apposita comunicazione personale di "avvio del procedimento".

2. A questa prima comunicazione potrà far seguito l'eventuale "richiesta di integrazione".
e la documentazione dovrà pervenire entro 90 giorni dal ricevimento della suddetta richiesta , pena l'archiviazione della richiesta.

3. Una volta verificata l'assentibilià dal punto di vista idraulico il richiedente verrà invitato a corrispondere gli importi che dovrà versare, a titolo di cauzione e anticipo della prima annualità del canone di concessione, prima della stipula dell'atto concessorio.

4. Nel caso in cui il richiedente non intendesse proseguire nella richiesta di concessione dovrà provvedere ad inviare una comunicazione di rinuncia.

5. Entro il termine massimo per l'istruttoria fissato in 90 gg. a decorrere dalla data di ricevimento da parte della Provincia di tutta la documentazione completa di cui ai punti precedenti , la Provincia inviterà il richiedente per procedere alla formale stipula dell' atto di concessione , ovvero provvederà a formulare e trasmettere al richiedente l'atto motivato di diniego della concessione.

6. Il Concessionario dovrà inoltre fornire, una volta completate le opere, una Relazione del Direttore dei Lavori con la quale si attesterà la conformità delle opere realizzate al progetto ed alle varianti autorizzate; dovrà inoltre fornire, nel caso siano intervenute varianti in corso d'opera la Georeferenziazione definitiva eseguita con il metodo Pregeo.
 

Settore Ambiente e Demanio Idrico
ultimo aggiornamento:
03/12/2012 11:57 da Vincenzo Aliberti
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