Ambiente - Cosenza, 20/12/2017

La soddisfazione di Gervasi per l'apertura degli impianti sciistici in Sila Grande

Per il Consigliere delegato all'Ambiente, «gli operatori ARSAC hanno dato prova di professionalità»

Impianti_di_risalita_di_Monte_Curcio_-_Camigliatello_Silano

Con l’apertura delle piste di Monte Curcio, dopo le nevicate cadute negli ultimi giorni su tutta la Sila, oggi si è inaugurata ufficialmente la stagione turistica per gli appassionati e gli amanti della neve. «Una buonissima notizia - commenta il Consigliere provinciale con delega all’Ambiente Francesco Gervasi, che esprime grande soddisfazione per l’apertura dell’impianto - che è ben augurale per la ripresa del turismo nel cuore della Sila Grande».

Gervasi ringrazia in particolar modo gli operatori e il Commissario straordinario dell’ARSAC Stefano Aiello, i quali, con grande anticipo rispetto agli altri anni, «hanno dato prova di grande competenza e professionalità, lavorando senza sosta e anche di notte per preparare il fondo delle piste da sci di Monte Curcio, per mettere le stesse piste in sicurezza e per consentire l’atteso via all’inizio della stagione turistica invernale 2017/2018 addirittura prima di Natale!».

Il Consigliere delegato auspica, anche, che «le ultime prove tecniche e le incombenze burocratiche dei nuovi impianti di risalita di Lorica diano esiti positivi e possano trovare una celere conclusione, in modo da restituire agli appassionati sciatori di tutta la regione e delle regioni limitrofe l’opportunità di sciare sulle bellissime piste del Cavaliere e di Botte Donato».

L’augurio di Gervasi è che con l’apertura degli impianti di risalita di Camigliatello e la riattivazione di quelli di Lorica e con tutte le altre attività che si possono svolgere sulla neve (escursioni con le ciaspole, sci di fondo, ecc.) si possa arrivare ad assicurare un’ampia e qualificata offerta turistica con ricadute positive sulle prenotazioni alberghiere: «la stagione sembra partire con il piede giusto - conclude - e nutriamo grande fiducia sulle straordinarie prospettive che si potranno presentare agli operatori turistici montani del nostro territorio».