Scuola e Cultura - Cosenza, 08/11/2012

Presentata la seconda edizione del Progetto LEGGERE che passione!

L'Assessore Corigliano ha anche evidenziato la duplice valenza del Progetto sia come educazione alla lettura in sé che come formazione rafforzativa della coscienza civica nei futuri cittadini

Un momento della Conferenza Stampa

Entusiasmante coinvolgimento di ben nove scuole del territorio cosentino nell’ambito del Progetto, portato avanti dall’Assessorato Provinciale alla Cultura, Leggere che passione. Già dopo il successo della prima edizione, durante la quale l’iniziativa ha fatto registrare un’enorme adesione da parte delle scuole ed una grande partecipazione anche in occasione del convegno conclusivo, l’Assessore Provinciale alla Cultura Maria Francesca Corigliano ed il Presidente Mario Oliverio hanno ritenuto ancora più fortemente felice la scelta di riproporre una rassegna del libro per bambini e ragazzi, finalizzata alla promozione della lettura sul territorio della provincia di Cosenza, costituendo questa non solo l’opportunità per creare un’occasione concreta e virtuosa di aggregazione, divertimento e educazione per la popolazione, ma anche un momento di concreta riflessione, confronto e formazione per le famiglie, gli insegnanti e gli adulti che trovano gratificazione e amano la cultura, avendo a cuore il futuro dell’infanzia ricco di saperi.
Nell’odierna Conferenza Stampa di presentazione della seconda edizione del Progetto Leggere che passione, tenutasi presso la Sala degli Stemmi in Piazza XV Marzo, a Cosenza, l’Assessore Provinciale alla Cultura Maria Francesca Corigliano, ha ribadito l’importanza della lettura per i giovani che fornisce una solida leva in più e diventa un grande valore aggiunto per la formazione e, quindi, per la vita in generale. L’Assessore ha anche evidenziato la duplice valenza del Progetto sia come educazione alla lettura in sé che come formazione rafforzativa della coscienza civica nei futuri cittadini, considerato l’importanza assoluta dei temi affrontati che riguardano la legalità, l’ambiente e le problematiche sociali. “Leggere non solo cambia la vita -ha detto l’Assessore Corigliano- ma irrobustisce il bagaglio di conoscenze e di saperi da cui non si deve prescindere per il proprio futuro professionale. Leggere apre orizzonti nuovi e regala una più profonda consapevolezza che riverbera i suoi effetti positivi sia in ognuno che nell’ambiente in cui si vive, dà sicuramente una dimensione culturale che arricchisce e inorgoglisce, facendo acquisire una notevole capacità critica. Leggere offre la possibilità quasi di vivere più volte poiché ci si appropria di esperienze che spesso sono la sintesi di altre vite vissute e che, per certi versi, è come se diventassero parte di chi legge”.
Del Progetto ha parlato anche lo scrittore e giornalista Anselmo Roveda, il quale nelle varie scuole ha partecipato presentando le sue pubblicazioni agli incontri con l’autore destinati agli alunni e con essi ha stabilito un serrato confronto sui contenuti dei testi letti e, soprattutto, su “E vallo a spiegare a Nino” che affronta la confisca dei beni alle cosche mafiose. La Presidente dell’Associazione Ludus in Fabula onlus Daniela Valente, infine, ha illustrato nei dettagli il Progetto già avviato con proficui risultati nelle diverse scuole della provincia che hanno aderito all’iniziativa ed ha parlato dell’iter che ha visto inviare gratuitamente 30 copie del libro per il quale è stato organizzato l'incontro con il relativo autore e/o l’illustratore. I libri sono editi dalla Casa Editrice Coccole e Caccole. Gli incontri con le nove scuole in calendario sono stati con: Agnese Baruzzi, che ha proposto il suo libro “Piantala Riciclaudio”, Sandro Natalini, “Una partigiana di nome Tina”, Daniela Valente, con il libro “Dura la vita da duro” sul bullismo, Anselmo Roveda.

Locandina dell'evento conclusivo

L’iniziativa, gradita oltremodo sia da insegnanti che alunni, troverà un suo momento conclusivo nel convegno “Le scuole raccontano… Incontro dibattito sul tema Leggere a scuola”, che si terrà giovedì 22 novembre prossimo, presso la Biblioteca Provinciale, Palazzo Santa Chiara, a Cosenza, alle ore 16.30, durante il quale ci sarà occasione di confronto tra tutte le scuole partecipanti e il docente di letteratura per ragazzi dell’Università di Udine, Prof. Livio Sossi, il quale parlerà dell’importanza fondamentale della lettura a scuola, come dinamico ed imprescindibile elemento di apprendimento e di sostanziale arricchimento culturale.
Le scuole che hanno partecipato quest’anno sono quello che lo scorso erano rimaste escluse e sono: gli istituti Comprensivi di Corigliano Calabro- Sciavonea, Verbicaro-Orsomarso, Diamante, Mangone, Cetraro, San Fili, Scuola Primaria di San Lorenzo Bellizzi e Istituto Comprensivo di Francavilla Marittima, e Sistema Bibliotecario di Roggiano-Sant’Agata d’Esaro. Le scuole d’infanzia, primarie e secondarie di 1° grado coinvolte hanno partecipato ad una serie di incontri laboratoriali iniziati ad ottobre conclusosi oggi e concluderanno il percorso, appunto, il 22 novembre prossimo. Il Progetto Leggere che passione, oltre che coinvolgere 9 scuole, di cui 5 scuole medie e 6 elementari, e sistemi bibliotecari, ha coinvolto 15 Comuni, 45 docenti, 4 sono stati gli Autori/illustratori, 600 i ragazzi incontrati, 6 i titoli proposti ed il relatore per il convegno finale.