
Rafforzare i sistemi territoriali e le aree urbane
Le città sono uno dei principali propellenti dello sviluppo economico, dell’innovazione produttiva, sociale e culturale sull’intero territorio europeo. Una priorità nelle politiche di sviluppo.
Le nostre città, tutte di dimensione medio-piccola (meno di 100.000 abitanti), costituiscono l’ossatura urbana della Provincia, ma l’esplicazione del loro ruolo essenziale non può che avvenire in stretta connessione con i sistemi territoriali di cui le città stesse sono il riferimento per quanto riguarda le funzioni direzionali e di servizio, secondo un approccio integrato allo sviluppo urbano sostenibile basato sulla crescita e l’occupazione ma anche su obiettivi sociali ed ambientali.
Le grandi trasformazioni dell’economia degli ultimi decenni hanno ridisegnato il funzionamento e la struttura del territorio secondo un modello che poggia, in molti casi, su gruppi di città legate da affinità territoriali, socio – culturali o economiche.
Queste trasformazioni hanno comportato la rottura di fatto dei confini amministrativi comunali, tanto che alcune città funzionano non più come singoli Comuni ma come organizzazioni più complesse. Nel nostro territorio, queste dinamiche sono evidenti nell’area attorno al capoluogo, nella Sibaritide, in alcune parti della costa tirrenica, i cui sistemi insediativi possono essere considerati come vere e proprie “aree urbane” o “polarità urbane”.
La priorità strategica di intervenire sulle aree o polarità urbane deve essere necessariamente coniugata ed integrata ad una strategia di azione sui sistemi territoriali intercomunali, nei quali vanno sostenuti interventi finalizzati a potenziare le connessioni economico-produttive o l’offerta di servizi a scala territoriale.
Questa programmazione dovrà inserirsi in cornici istituzionali, strategiche e operative, che garantiscano una visione integrata tra la pianificazione urbanistico-territoriale, il sistema storico, paessaggistico e ambientale e lo sviluppo economico.
Vogliamo promuovere e sostenere, attraverso tutti gli strumenti di programmazione e pianificazione, una visione integrata ed equilibrata di sviluppo sostenibile del vasto territorio provinciale che consideri come prioritari:
Con riferimento a questo quadro, intendiamo impegnarci attraverso la nostra iniziativa istituzionale, per:
Proseguiremo nell’azione istituzionale a sostegno dello sviluppo delle aree urbane, che la Provincia porta avanti da tempo, grazie alla quale le principali polarità urbane del territorio sono state riconosciute in tutti i principali strumenti della Programmazione Unitaria 2007-2013, in primis dal POR FESR e dal PAR FAS, che destinano alle aree citate una quota cospicua di finanziamenti da attivare attraverso i Programmi Integrati di Sviluppo Urbano.
Allo stesso modo, dato che alla Provincia spetta il coordinamento dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale 2007-2013, riconosceremo la qualità e l’identità di tutti i sistemi territoriali in cui il nostro vasto territorio provinciale può essere articolato (Tirreno, Pollino, Jonio, Savuto, Sila, Valle Crati) e, per ognuno di questi, definiremo, insieme ai partenariati istituzionali ed economico-sociali locali, strategie di sviluppo centrate sulle risorse di cui ogni sistema dispone, sottolineando, per uno sviluppo armonioso ed equilibrato, la complementarietà e l’integrazione delle funzioni dei piccoli Comuni e dei centri maggiori di ogni sistema territoriale.
Nello specifico delle due principali Aree Urbane della provincia, vogliamo accelerare l’attuazione dell’Accordo Territoriale di Programma Quadro per l’Area Urbana Corigliano-Rossano, che abbiamo promosso e sottoscritto con i Comuni. Nel merito, ci impegniamo a realizzare l’Asse Attrezzato di Sviluppo Urbano Corigliano Scalo – Rossano Scalo, già programmato dalla Provincia con investimento di 10 milioni di euro, a proseguire l’iniziativa istituzionale per accelerare la realizzazione dell’Ospedale Unico della Sibaritide e per la messa in atto di un efficiente servizio ferroviario interurbano tra Sibari, Crotone e Catanzaro Lido secondo le linee già tracciate nel Protocollo d’Intesa sottoscritto dalle Province di Cosenza, Crotone e Catanzaro.
Riguardo all’Area Urbana Cosentina, intendiamo intensificare la nostra azione istituzionale perché sia dato corso alla realizzazione della cosiddetta “metropolitana leggera” tra Cosenza Centro e l’Università della Calabria, che è stato inserita, anche per iniziativa della Provincia, tra i Grandi Progetti del POR FESR 2007-2013 della Calabria.
Agiremo perché siano realizzato, a cura dell’ANAS, i progetti già predisposti dalla Provincia per i nuovi svincoli dell’Autostrada A3 a servizio dell’Area Urbana: nuovo svincolo di Cosenza Sud-Centro Storico, nuovo svincolo di Settimo, nuovo svincolo di Piano Lago, per il quale, insieme ai Comuni, è stata sottoscritta l’intesa istituzionale con la Direzione Generale dell’ANAS.
Daremo corso ad una forte iniziativa unitaria per la realizzazione del nuovo Ospedale Regionale di Cosenza che, a nostro avviso, deve essere ubicato in un sito strategico dell’area urbana, ben collegato alla rete viaria ed alle infrastrutture di collegamento con i territori della Provincia.
Definiremo e concorreremo a realizzare di concerto con il Comune di Cosenza e le altre istituzioni e soggetti interessati, un progetto di recupero e rifunzionalizzazione della Stazione Ferroviaria di Vaglio Lise, da destinare a nuove funzioni di rango elevato a servizio dell’Area Urbana e di tutto il territorio provinciale, in quanto nodo trasportistico primario e zona strategica essenziale per riequilibrare e riordinare l’assetto urbano della conurbazione cosentina. Allo scopo, la Provincia ha già avviato un’analisi di fattibilità. Nell’Area di Vaglio Lise la Provincia ha già investito 7 M€, per l’acquisto e l’adeguamento dell’ex Palazzo Carime, dove è in corso il trasferimento di parte degli uffici amministrativi. Questo investimento può consentire la realizzazione di un grande progetto di riqualificazione urbana di un’area importante della città capoluogo e l’integrazione di un importante quartiere popolare come via Popilia.
Dopo l’ultimazione del primo lotto, in corso di realizzazione tra lo svincolo A3 di Tarsia e la diga omonima, passeremo alla realizzazione del tratto di servizio all’Area Urbana Cosentina della Strada di Grande Collegamento del Crati.
Infine, consolideremo e rafforzeremo il Programma strategico della Provincia per il Centro Storico di Cosenza, già in corso di realizzazione, per il potenziamento e lo sviluppo di funzioni di livello elevato di tipo istituzionale e culturale a servizio dell’Area Urbana e del territorio provinciale, che comprende: